

Di questi tempi molti provider limitano la banda a disposizione dei clienti per l'uso di software P2P e in particolare di file sharing.
Alcuni di questi operatori di connettività lo dichiarano apertamente, altri fanno finta di niente cioè li applicano ma negano, mentendo così all'utente abbonato, altri ancora invece non applicano alcuna limitazione.
Tra i provider che applicano filtri, ce ne sono alcuni che effettuano il filtering, cioè il blocco totale del traffico P2P e questo è molto grave perchè è una grossa violazione della neutralità di Internet;
altri invece effettuano il cosiddetto traffic shaping, ossia limitano la banda nei momenti in cui la rete Internet è sovraccarica e per certi versi può essere giustificato.
Questa situazione ovviamente ha suscitato un vespaio di lamentele da parte degli utenti, tant'è che molti hanno già cambiato ISP, passando a quelli che non applicano limitazioni di banda.
Ecco come si comportano tutti gli operatori ADSL italiani:
Aruba
Il provider non ha lasciato alcuna dichiarazione in merito...
Fastweb
Il provider non applica limitazioni al traffico peer-to-peer
Libero
Il provider applica limitazioni al traffico P2P solo in caso di necessità
McLink
Il provider non ha lasciato alcuna dichiarazione in merito...
NGI
Il provider applica limitazioni al traffico P2P solo in caso di necessità
SiAdsl
Il provider non applica limitazioni al traffico peer-to-peer
Tele2
Il provider applica limitazioni al traffico P2P solo in caso di necessità
Telecom
Il provider non applica limitazioni al traffico peer-to-peer
Tiscali
Il provider non applica limitazioni al traffico peer-to-peer
Wooow
Il provider non ha lasciato alcuna dichiarazione in merito...
Come fanno i provider a limitare il traffico peer-to-peer?
Per rallentarre il traffico di software file sharing, gli Internet Service Provider utilizzano il filtro Traffic Shaping. Si tratta di un sistema in grado di riconoscere i pacchetti dati generati dai client P2P installati sui computer degli utenti, al fine di smistarli e consentirne il transito su web se e solo se la rete gestita dal provider non risulta congestionata.
I pacchetti di dati trasmessi in rete dagli utenti (i client P2P) arrivano al router.
Il router del provider richiede un token (un pass) ogni volta che viene raggiunto un certo numero di pacchetti. Se ci sono token disponibili, i pacchetti vengono autorizzati ad accedere ad Internet, mentre se il traffico del router è congestionato il filtro non rilascia nuovi token e i pacchetti P2P vengono archiviati temporaneamente nel buffer.
venerdì 16 maggio 2008
Ecco a voi i provider che limitano il peer-to-peer!
Pubblicato da
Makuta
alle
17.59
Etichette: emule peer to peer download limitazione adsl provider
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