sabato 3 maggio 2008

La banda larga mi va stretta!


La banda larga? Spesso è soltanto un miraggio, anche per coloro che hanno sottoscritto un regolare abbonamento ADSL. Sempre più utenti infatti scoprono che, a dispetto dei mega di banda promessi dai provider italiani, di fatto poi si ritrovano con connessioni lente.

In Rete abbondano i forum e i newsgroup (sotto la gerarchia it.tlc) che raccolgono lamentele e denunce degli utenti. Denunce che spesso restano inascoltate, sia dagli operatori del settore che dalle autorità competenti, anche a causa di una legislazione che non tutela i consumatori sotto questo punto di vista. Nelle pubblicità, infatti, i fornitori di servizi di broadband si limitano ad indicare la banda “potenziale”, ma, almeno nel nostro Paese, non sono obbligati a indicare la banda “media”, ovvero quella effettiva con cui avranno a che fare molti dei sottoscrittori degli abbonamenti.

Il problema, va detto, non è riconducibile a singoli provider: infatti spesso gli abbonati ADSL di uno stesso fornitore vedono significative variazioni di banda larga disponibile a seconda dell’area geografica in cui si trovano. Gli operatori, dal canto loro, si giustificano dando la colpa a problemi di linea che esulano dalla loro responsabilità.

Per tentare di cambiare le cose e favorire la nascita di un dialogo tra i soggetti interessati, Punto Informatico ha lanciato un’iniziativa: tutti gli utenti alle prese con problemi con l’ADSL sono invitati a mandare un’e-mail dove raccontano la loro esperienza alla redazione del portale (pi@deandreis.it), la quale dal canto suo contatterà gli ISP interessati per raccogliere la loro versione dei fatti. Un piccolo passo per tentare di fare luce sui mille problemi di un servizio che spesso diventa un disservizio.

Fonte | Webmasterpoint

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